Sfenj marocchino croccante: la ricetta che riesce sempre
Lo sfenj è il profumo delle mattine in Marocco. Una pasta semplice, senza uova né latte, che si tuffa nell’olio: si gonfia, diventa morbida dentro e croccante fuori. Si vende nei vicoli, infilato su cordicelle, e si mangia caldissimo con zucchero o miele e un bicchiere di tè.
Il suo segreto sta in due cose: una pasta morbidissima e appiccicosa e un olio abbastanza caldo. Non spaventatevi di quella pasta molle, è proprio lei a dare allo sfenj la sua leggerezza e quei bei buchi.

Sfenj marocchino croccante: la ricetta che riesce sempre
المقادير
Method
- Sciogliete il lievito in un po' d'acqua tiepida.
- Mescolate la farina e il sale, aggiungete il lievito e l'acqua poco alla volta, poi impastate una pasta morbida e appiccicosa lavorandola bene.
- Coprite la pasta e lasciatela lievitare finché raddoppia di volume (circa un'ora).
- Ungetevi le mani d'olio, prelevate una pallina di pasta e bucate il centro per formare un anello.
- Friggete gli anelli in olio caldo, girandoli, finché diventano dorati e gonfi.
- Scolateli su carta assorbente e serviteli caldi con zucchero o miele.
ملاحظات
Un olio ben caldo evita che le ciambelle assorbano troppo grasso.
Lo sfenj va mangiato caldo e appena fritto, perché con il tempo perde la croccantezza.
Domande frequenti
Perché il mio sfenj assorbe troppo olio?
Perché l'olio non è abbastanza caldo. Alzate un po' la fiamma così lo sfenj si gonfia appena lo immergete.
Posso aggiungere un uovo all'impasto?
Lo sfenj tradizionale si fa senza uova, ma c'è chi lo aggiunge per una consistenza più ricca, con un risultato leggermente diverso.
Con cosa si serve lo sfenj?
Con zucchero, miele o marmellata, e sempre insieme a un bicchiere di tè alla menta.
Foto: Wikimedia Commons — CC BY-SA





