Crêpes sottili alla francese, ricetta facile per colazione e dessert
Le crêpes sono un piatto che mette d’accordo grandi e piccini, e si preparano con ingredienti che si hanno sempre in casa: farina, uova, latte. È la loro leggerezza a renderle speciali, e la varietà di farciture, dal dolce al salato, le rende perfette per la colazione, il dessert o uno spuntino goloso.
Il segreto di una crêpe ben riuscita sta in due cose: una pastella liquida e liscia, senza grumi, lasciata riposare, e una padella ben calda. Ruota velocemente la padella dopo aver versato il mestolo, così la pastella si distribuisce sottile e uniforme.

Crêpes sottili alla francese, ricetta facile per colazione e dessert
المقادير
Method
- Sbatti le uova con lo zucchero, il sale e la vaniglia.
- Aggiungi la farina alternandola con il latte, sbattendo di continuo fino a ottenere una pastella liquida e liscia, senza grumi, poi unisci il burro fuso.
- Lascia riposare la pastella per circa 20 minuti.
- Scalda una padella antiaderente e ungila con un po' di burro, versa un mestolo di pastella ruotando la padella per distribuirla in uno strato sottile.
- Cuoci la crêpe circa un minuto per lato, finché non si dora leggermente.
- Farcisci ogni crêpe come preferisci, piegala a triangolo o arrotolala, e servila subito.
ملاحظات
Se la pastella è troppo densa, aggiungi un po' di latte finché non torna liquida.
La prima crêpe di solito è quella di prova, il tempo di regolare il calore della padella e la quantità di pastella.
Il segreto di crêpes sottili e regolari
Con gli anni ho capito che la pastella deve colare quasi come il latte, mai densa; se si attacca al mestolo, allungatela con un goccio di latte. Anche quel riposo di venti minuti non è un dettaglio: la farina si idrata, gli ultimi grumi si sciolgono e la crêpe viene morbida invece che gommosa. Quanto alla padella, la scaldo bene prima del primo mestolo e la ungo passando una noce di burro con un foglio di carta, invece di inondarne il fondo. Appena versata la pastella, la giro subito con un colpo di polso, perché aspettare anche un secondo fa rapprendere il centro prima che il resto si distribuisca.
Varianti e sostituzioni con quello che si ha
Se manca il latte, metà acqua e metà latte vanno benissimo, oppure un latte vegetale come quello di mandorla per una versione più leggera. A volte sostituisco un cucchiaio di farina bianca con la farina integrale, per un gusto più deciso che sta bene con un ripieno salato. Chi cerca un tocco marocchino può aggiungere un po’ di acqua di fiori d’arancio al posto della vaniglia, e tutto profuma di dolci delle feste. Per la versione salata tolgo del tutto zucchero e vaniglia, calco un po’ di più sul sale e unisco prezzemolo tritato alla pastella. Il burro fuso, infine, può lasciare il posto a un olio di semi neutro se volete un risultato meno ricco senza perdere la morbidezza.
Come servirle a tavola
A casa nostra la crêpe dolce si mangia calda, appena uscita dalla padella, spalmata di cioccolato o irrorata di miele con una manciata di mandorle tostate. Mi piace impilarle piegate a triangolo in un unico piatto, così ognuno prende quello che desidera. Per una colazione completa le servo con tè alla menta o caffè, e accanto metto pezzi di banana e fragola. La versione salata la arrotolo intorno a un formaggio filante e a una fetta di tacchino, con un’insalata verde leggera, e diventa un vero pranzo. Per la merenda dei bambini le impilo a strati di crema e marmellata, quasi come una torta.
Conservazione, riscaldamento e preparazione in anticipo
Se avanzano delle crêpes, le lascio raffreddare e poi le impilo in un contenitore ermetico con un foglio di carta forno tra una e l’altra; si conservano due o tre giorni in frigorifero. Per riscaldarle le passo qualche secondo su una padella tiepida senza grassi: ritrovano la morbidezza, molto meglio del microonde, che le secca. Si congelano bene anche: divise dalla carta in un sacchetto, durano circa un mese. La pastella stessa si può preparare la sera prima e tenere coperta in frigo; diventa solo più liscia e basta mescolarla un po’ al mattino prima del primo mestolo.
Domande frequenti
Perché le crêpes si rompono?
Di solito è colpa di una pastella troppo densa, di una padella non abbastanza calda o del tentativo di girarle troppo presto.
Posso preparare la pastella la sera prima?
Sì, si conserva tutta la notte in frigorifero e diventa anche più liscia; basta mescolarla prima dell'uso.
Qual è la differenza tra crêpes dolci e salate?
Per quelle salate si eliminano zucchero e vaniglia, e si farciscono con formaggio, verdure e carni al posto dei dolci.
Quanti mestoli di pastella servono per una crêpe?
Un mestolo piccolo basta per una padella media; l'importante è che si distribuisca uno strato sottile dopo aver girato la padella. Troppa pastella dà una crêpe spessa.
Serve una padella apposita per le crêpes?
No, una padella antiaderente con fondo piatto e bordi bassi che facilitano il rovesciamento va benissimo; l'importante è scaldarla bene prima di cominciare.
Perché la prima crêpe di solito viene male?
Perché la padella non ha ancora raggiunto la temperatura ideale e non è ben unta di burro; consideratela una crêpe di prova per regolare il calore e la quantità di pastella.
Foto: Wikimedia Commons — CC BY-SA





